30 mag 2011
Redditi fondiari, cosa sono
I redditi fondiari sono i redditi dei terreni e dei fabbricati. Se non sono dati in locazione producono un reddito pari alla loro rendita, che corrisponde al reddito medio ritraibile. Significa che viene tassata la potenzialità di produrre reddito (proprio per disincentivare l'inutilizzo della proprietà!!!). Quando si esercita attività agricola, su terreni propri o presi in locazione, si pagano le imposte sul reddito agrario dei terreni, componente del reddito fondiario. I terreni producono anche il reddito dominicale (spetta solo al proprietario). Se si esercita attività agricola non professionale non si pagano altre imposte. Se si è imprenditori agricoli professionali il discorso è più complesso ma ci sono altre agevolazioni.
sono redditi fondiari quei redditi inerenti ai terreni e ai fabbricati situati nel territorio dello Stato che sono, o che devono essere iscritti, con attribuzione di rendita, nel catasto dei terreni o nel catasto edilizio urbano.Un reddito è fondiario se deriva da un immobile iscritto o iscrivibile nel catasto, e solo se l’immobile è situato nel territorio dello Stato.Dato il carattere catastale di questi redditi, la tassazione prescinde dall’effettiva percezione del reddito per cui la tassazione vi è anche se un fabbricato non è abitato o locato o se un terreno non è coltivato.Dettagli aggiuntivi:L'imprenditore agricolo di base determina il reddito ai fini IRPEF sui valori catastali del reddito dominicale e del reddito agrario.
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20 mag 2011
Una legge per le cure palliative
L'Aula di Montecitorio ha approvato in via definitiva la legge sull'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. Il provvedimento che passa con 476 voti favorevoli e due astenuti, interessa più di 250 mila famiglie di malati cronici e 11 mila bambini e ragazzi (dei quali oltre il 50% è colpito da malattie tumorali).
Tocchera' al ministero della Salute definire le linee guida "per la promozione, lo sviluppo e il coordinamento degli interventi regionali negli ambiti individuati dalla legge", si legge nel testo.
Nel caso in cui una regione ritardi o ometta di compiere gli atti obbligatori previsti dalla legge, il ministro della Salute fissa nei confronti della regione inadempiente un termine ultimo per la realizzazione degli adempimenti. Decorso inutilmente il termine, viene nominato un commissario per il "corretto" utilizzo dei fondi.Compito del Ministero e' anche promuovere nel triennio 2010-2012 "la realizzazione di campagne istituzionali di comunicazione destinate a informare i cittadini sulle modalita' e i criteri di accesso alle prestazioni e ai programmi di assistenza in materia di cure palliative e terapia del dolore".
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13 mag 2011
A Roma il primo supermercato “verde” del Lazio
Un progetto ad elevata sostenibilità, che grazie all’utilizzo delle tecnologie più innovative e al riciclo dei materiali e dei rifiuti, consentirà di risparmiare ben 303.869 kwh all’anno e di abbattere oltre 900.000 kg/a di CO2, equivalente alle emissioni di 1.890 automobili che percorrono il tratto Roma-Milano.
Inoltre, il nuovo Simply si distinguerà per il particolare impegno verso la comunità che lo ospita.
1.600 mq di superficie sviluppati in un’ottica “ecocompatibile a 360 gradi” per ridurre l’impatto ambientale e contribuire alla salvaguardia del pianeta.
Accessori d’arredo in materiali riciclati: il nylon di carrelli e cestini della spesa; la plastica dei separatori dei banchi frigoriferi, degli evidenziatori promozionali, dei gettoni libera carrelli, dei separatori clienti alla cassa, dei contenitori e dei vassoi della gastronomia; il legno dei pannelli della gastronomia; lo smalto delle piastrelle dei servizi ricavato da neon esausti.
Queste sono solo alcune delle tante novità che il nuovo ipermercato offre ai suoi clienti e che sono il risultato del recupero di oltre 15.700 bottiglie di plastica trasparente.
Oltre alle attrezzature, il supermercato propone una ricca selezione di prodotti ecoattenti: dallo sfuso di alimentari e detersivi alle produzioni equosolidali e biologiche, dagli articoli a basso consumo energetico a quelli 100% in fibre naturali, dai prodotti a filiera controllata fino ai prodotti a “KM zero”, cioè provenienti dalla provincia di Roma e quindi a bassissimo impatto ambientale.
Per sensibilizzare i clienti ai temi del riciclo, i comuni sacchetti di plastica saranno affiancati da sacchetti biodegradabili in amido di patate e da borse riutilizzabili.
Al box informazioni saranno successivamente allestiti dei corner per la raccolta di pile e cellulari usati.
Impegno non solo nel riciclo, ma anche nel risparmio energetico.
I numerosi interventi tecnici realizzati all’interno del supermercato Simply hanno l’obiettivo di ridurre al minimo i consumi e permettono di risparmiare energia sfruttando al meglio il valore energetico prodotto.
Corpi illuminanti con reattori elettronici dimmerabili per area vendite e casse che dimezzano i consumi producendo maggiore luminosità; illuminazione aree specialistiche interne con tecnologia elettronica a LED che dimezza i consumi producendo maggiore luminosità; isole promozionali e banchi surgelati coperti con vetri a scorrimento per ridurre la dispersione del freddo; valvole elettroniche sui circuiti frigoriferi per controllare e ottimizzare la temperatura dei banchi e delle celle; banchi frigoriferi con ventilatori elettronici per una maggiore efficienza; eliminazione dell’illuminazione sui ripiani frigoriferi dei reparti salumi-formaggi e ittico per diminuire l’energia consumata.
Grazie a queste soluzioni innovative si prevede annualmente un risparmio energetico di 303.869 kWh, pari al 18% dei consumi del supermercato. Inoltre, attraverso gli interventi tecnici e l’utilizzo di energia rinnovabile si evita l’emissione di oltre 900.000 kg di CO2 all’anno.
A ulteriore conferma dell’impegno nei confronti delle tematiche ambientali, la fornitura elettrica utilizzata per coprire il fabbisogno proviene infatti da fonti rinnovabili, ossia dalle centrali idroelettriche della Valle d’Aosta. Attenzione non solo all’ambiente, ma anche a coloro che nell’ambiente ci vivono.
Il nuovo supermercato ha, infatti, stretto importanti collaborazioni con alcune delle principali realtà locali, come la Fondazione Banco Alimentare Onlus per la donazione dei prodotti alimentari ad alcuni enti caritativi di assistenza alla persona del territorio.
Ogni mese, grazie a questa iniziativa, viene raccolta in media 1 tonnellata di prodotti ancora edibili ma non più commercializzabili, in grado di produrre circa 2.000 pasti. Un modo per valorizzare preziose risorse alimentari che altrimenti andrebbero sprecate.
Siglato inoltre un accordo con l’Associazione Capodarco Roma Formazione ONLUS, per la formazione di giovani con handicap mentale di vario genere a rischio di emarginazione sociale. Un modo per aiutare i soggetti appartenenti alle fasce svantaggiate ad inserirsi in ambito lavorativo.
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